
Zappatura delle patate su i terrazzamenti di Cavaione (1930 – Archivio fotografico Luigi Gisep, Poschiavo)
Il piccolo villaggio di Cavaione, abbarbicato sulla montagna sopra Brusio, è abitato tutto l'anno da una decina di persone. Oltre al paesaggio meraviglioso, è particolare anche per la sua storia: è stato infatti l'ultimo paese ad entrare nella Svizzera.
I terreni di Cavaione sono estremamente ripidi ma molto fertili. Non sorprende quindi che i Cavaionesi abbiano creato una rete di terrazzi così da poter meglio coltivare la loro terra.
La superficie agricola si compone per la metà da prati e pascoli secchi inseriti nell’inventario d’importanza nazionale. Tra questi dominano le superfici falciate, molto preziose per la biodiversità. Sul territorio di Cavaione si trovano inoltre alcuni crot, i frigoriferi di una volta.
